#GIACINTO

E’ vero, avremmo dovuto piantare in giardino i bulbi in autunno, prima dei geli. Ma se non l’abbiamo fatto e vogliamo semplicemente godere del piacere di una bella fioritura in casa, allora il giacinto (Hyacinthus orientalis) è la piantina che fa per noi. La sua particolarità è che può essere indotta a fiorire (“forzatura”), in casa durante l’inverno. E il dono che questa piantina di una trentina di cm ci fa, quando fuori è ancora grigio e freddo, è davvero prezioso: i fiorellini che compongono la sua infiorescenza sono infatti profumatissimi, in modo intenso e persistente. Una vera promessa di primavera…

Il giacinto è una bulbosa, il che significa che è composto da una “cipolla” (il bulbo, organo di riserva nella foto a destra) da cui spuntano foglie e fiori. Fiorisce una volta all’anno ma pochi bulbi in fiore sono sufficienti a profumare un’intera stanza (se avete un olfatto sensibile, tenetene conto). I colori sono i più vari: blu, rosa, lavanda, violetto, fucsia, e persino giallo e arancio. Non solo.

 

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#STELLE DI NATALE

La Stella di Natale sta per entrare nelle vostre case: ogni anno sotto le feste, è la pianta di Natale più regalata e che meglio di tutte riesce a creare la giusta atmosfera!

Si possono scegliere le Stelle di Natale con le foglie rosse, rosa o bianche, ma in tutti i casi hanno bisogno di piccole attenzioni per poter restare belle a lungo: quali sono? Scopritelo subito!

Perché si regala proprio a Natale?

I colori della Stella di Natale sono indubbiamente tra i più adatti a questo periodo, ma non è l’unico motivo.

Di quanta acqua ha bisogno?

Poca: è una pianta di origine messicana che deve essere annaffiata solo quando il terreno è quasi asciutto. Bisogna inoltre fare davvero attenzione a non lasciare dei ristagni d’acqua che sono per la pianta davvero letali. Inoltre fate attenzione a non bagnarne le foglie!

Esposizione: dove mettere la Stella di Natale?

La Stella di Natale dovrà fare un po’ “il giro” della vostra casa: in base alla stagione cambia infatti il luogo in cui deve essere posizionata! Durante le feste di Natale potete tenerla in casa: scegliete una stanza ben illuminata e cambiate spesso l’aria. Non mettetela però a diretto contatto con la luce del sole: durante l’estate può stare all’aria aperta e in una zona ombreggiata, ritiratela poi con l’arrivo dell’autunno.

#La leggenda di Babbo Natale

 Nell’Europa settentrionale, a Nord del Circolo Polare Artico e precisamente in Lapponia una volta viveva un simpatico vecchietto che si chiamava Natale….
Natale abitava in una capanna del bosco, circondata da abeti, vicino ad un allegro ruscello d’acqua limpida e fresca.
Questo vecchietto ogni giorno coltivava il suo orticello, curava le sue renne e intagliava il legno.
Vestiva sempre di rosso, il suo colore preferito. Era un vecchietto assai buono e generoso con una lunga barba bianca ed aiutava spesso i suoi vicini.
Un giorno pensò che era troppo poco quello che stava facendo e si mise a pensare: voleva trovare un modo per poter dare agli altri qualcosa di più. Quella sera fece un sogno: nel sogno gli apparve un angioletto, era molto bello e grazioso e, con una dolce vocina, gli spiegò che nel mondo c’erano tanti bambini ma tanti di questi erano poveri e non potevano permettersi niente. Anche loro come tutti gli altri bambini più fortunati desideravano dei giocattoli, ma non avrebbero mai potuto averli.

Il cuore dell’angelo era colmo di tristezza e un lacrima cominciò a scorrergli sul viso.
Natale che era molto sensibile chiese all’angioletto cosa poteva fare per far spuntare sui visi di tutti i bambini un sorriso e un po’ di felicità nei loro cuori.

L’angioletto rispose che se voleva aiutarli, sarebbe dovuto partire caricando sulla sua slitta trainata dalle sue renne un sacco pieno di doni da consegnare a ciascun bambino la notte santa, quando nacque Gesù.

 

Ma dove posso trovare i giocattoli per tutti i bambini del mondo? E come posso farcela a consegnarli tutti in una sola notte e ad entrare nelle case? Ci saranno tutte le porte chiuse!” disse il vecchietto.
L’angioletto gli disse che Gesù Bambino l’avrebbe aiutato a risolvere ogni problema.

Fu così che Gesù Bambino nominò Natale papà di ogni bambino donandogli il nome di Babbo Natale!
I primi giochi che Babbo Natale regalò furono costruiti con le sue stesse mani: intagliò nel legno bambole, macchinine, pupazzi ed ogni sorta di giocattolo.

Gesù Bambino mandò a Babbo Natale degli Elfi che altro non erano che piccoli angeli dalla faccia simpatica che lo aiutavano a costruire i giocattoli, a caricarli sulla slitta e a consegnarli in tempo ogni anno la sera di Natale! Gesù Bambino fece anche un piccolo miracolo: concesse alla slitta e alle otto renne il dono di poter volare nel cielo.

E portare un sorriso nei loro visi e nei loro cuori!

Babbo Natale può, quindi, entrare in ogni casa calandosi dal camino e riempiendo le calze che ogni bimbo appende sotto al camino e posando gli altri

pacchetti più grossi sotto agli alberi di pino adornati a festa con luci e addobbi vari: palline, candeline, bastoncini di zucchero, e anche nelle case delle famiglie più povere gli alberi di pino venivano adornati con noci, mandarini, frutta secca, che profumavano l’aria di festa e che poi venivano mangiati in famiglia tutti insieme.

Grazie alla magia dell’amore Babbo Natale, la notte santa, riesce puntualmente a consegnare i suoi doni per poter far felici tutti i bambini del mondo!

 

#FESTA DELL’IMMACOLATA

Per capire perché si festeggia bisogna risalire al 1854 quando l’allora Papa Pio IX proclamò il dogma cattolico dell’Immacolata Concezione, con la bolla Ineffabilis Deus, in cui fu sancita la nascita della Vergine Maria, madre di Gesù, senza peccato originale.

LA DATA – Ma perché la Chiesa cattolica celebra la solennità dell’Immacolata concezione di Maria proprio l’8 dicembre? La data precede di 9 mesi esatti la data della nascita della madre di Cristo, l’8 settembre. Il dogma dell’Immacolata concezione prevede infatti che la Vergine Maria sia stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante di vita, sin dal suo concepimento.

USANZE E TRADIZIONI – Sebbene sia una festività religiosa, l’8 dicembre è incluso fra i giorni festivi dallo Stato italiano. Quest’anno cade di venerdì, sarà dunque occasione per molti italiani per indossare scarponi e sci e concedersi un weekend lungo sulla neve. Ma l’8 dicembre è anche la giornata in cui per tradizione si addobbano albero di Natale e presepe. E’ usanza diffusa in molte famiglie, inoltre, darsi da fare nei mercatini natalizi per comprare qualche nuovo personaggio che andrà ad arricchire il presepe, o qualche nuovo addobbo per la casa. I più grandi e famosi sono quelli di Bolzano. Tra i più conosciuti ci sono anche quelli di Aosta, mentre a Napoli il Natale si respira tutto l’anno – ancora di più l’8 dicembre – non tra le bancarelle di un mercato ma tra i negozi di San Gregorio Armeno, che si affollano in particolare in occasione del Ponte dell’Immacolata.


To understand why it is celebrated we must go back to 1854 when the then Pope Pius IX proclaimed the Catholic dogma of the Immaculate Conception, with the bull Ineffabilis Deus, in which the birth of the Virgin Mary, mother of Jesus, without original sin was sanctioned.

THE DATE – But why does the Catholic Church celebrate the solemnity of Mary’s Immaculate Conception on December 8th? The exact date of 9 months precedes the date of the birth of the mother of Christ on 8 September. The dogma of the Immaculate Conception foresees in fact that the Virgin Mary has been preserved immune from original sin from the first moment of life, since its conception.

USES AND TRADITIONS – Although it is a religious holiday, 8 December is included between the public holidays by the Italian State. This year it falls on Friday, so it will be an opportunity for many Italians to wear boots and skis and enjoy a long weekend in the snow. But December 8th is also the day in which Christmas tree and nativity are traditionally decorated. It is a common practice in many families, besides, to get busy in Christmas markets to buy some new character that will enrich the nativity scene, or some new decoration for the house. The biggest and most famous are those of Bolzano. Among the best known there are also those of Aosta, while in Naples Christmas is breathed all year – even more on December 8th – not among the stalls of a market but among the shops of San Gregorio Armeno, which crowd in particular on the occasion of the Immaculate Conception.


Para entender por qué celebramos hay que remontarse a 1854, cuando el entonces Papa Pío IX proclamó el dogma católico de la Inmaculada Concepción, con la bula Ineffabilis Deus, en el que fue sancionado el nacimiento de la Virgen María, madre de Jesús, sin pecado original.

LA FECHA – ¿Pero por qué la Iglesia Católica celebra la solemnidad de la Inmaculada Concepción de María el 8 de diciembre? La fecha exacta de 9 meses precede a la fecha del nacimiento de la madre de Cristo el 8 de septiembre. El dogma de la Inmaculada Concepción prevé de hecho que la Virgen María ha sido preservada inmune al pecado original desde el primer momento de vida, desde su concepción.

USOS Y TRADICIONES: Aunque es una festividad religiosa, el 8 de diciembre está incluido entre los días festivos por parte del Estado italiano. Este año cae el viernes, por lo que será una oportunidad para que muchos italianos usen botas y esquís y disfruten de un largo fin de semana en la nieve. Pero el 8 de diciembre es también el día en que el árbol de Navidad y la natividad son tradicionalmente decorados. Es una práctica común en muchas familias, además, estar ocupados en los mercados navideños para comprar algún personaje nuevo que enriquezca el pesebre, o alguna decoración nueva para la casa. Los más grandes y famosos son los de Bolzano. Entre los más conocidos están también los de Aosta, mientras que en Nápoles se respira la Navidad todo el año, incluso más el 8 de diciembre, no entre los puestos de un mercado, sino entre las tiendas de San Gregorio Armeno, que se agolpan en particular con motivo de la Inmaculada Concepción.


Чтобы понять, почему это отмечается, мы должны вернуться к 1854 году, когда тогдашний папа Пий IX провозгласил католическую догму о Непорочном Зачатии с быком Инеффабилисом Деусом, в котором было санкционировано рождение Девы Марии, матери Иисуса, без первородного греха.

ДАТА – Но почему католическая церковь празднует торжественность Непорочного зачатия Марии 8 декабря? Точная дата 9 месяцев предшествует дате рождения матери Христовой 8 сентября. Догма Непорочного Зачатия предусматривает, что Дева Мария сохранила иммунитет от первородного греха с первого момента жизни, начиная с его зачатия.

ИСПОЛЬЗОВАНИЕ И ТРАДИЦИИ – Хотя это религиозный праздник, 8 декабря включено между государственными праздниками итальянским государством. В этом году он выпадает на пятницу, так что многим итальянцам будет возможность носить сапоги и лыжи и наслаждаться долгими уикендами в снегу. Но 8 декабря – это также день, когда традиционно оформлены рождественская елка и рождество. Кроме того, во многих семьях часто можно заняться рождественскими рынками, чтобы купить нового персонажа, который обогатит сцену Рождества или какое-то новое украшение для дома. Самые большие и самые известные – Больцано. Среди самых известных – Аоста, в то время как в Неаполе Рождество дышало круглый год – еще больше 8 декабря – не среди киосков рынка, а среди магазинов Сан-Грегорио Армено, толпа в частности по случаю Непорочного


Pour comprendre pourquoi nous célébrons il faut remonter à 1854 quand alors le pape Pie IX proclame le dogme catholique de l’Immaculée Conception, avec le taureau Ineffabilis Deus, dans lequel il a été sanctionné la naissance de la Vierge Marie, mère de Jésus, sans péché originel.

LA DATE – Mais pourquoi l’Eglise catholique célèbre-t-elle la solennité de l’Immaculée Conception de Marie le 8 décembre? La date exacte de 9 mois précède la date de naissance de la mère du Christ le 8 septembre. Le dogme de l’Immaculée Conception prévoit en effet que la Vierge Marie a été préservée du péché originel dès le premier moment de la vie, depuis sa conception.

USAGES ET TRADITIONS – Bien qu’il s’agisse d’une fête religieuse, le 8 décembre est compris entre les jours fériés par l’État italien. Cette année, il tombe vendredi, ce sera donc l’occasion pour de nombreux Italiens de porter des bottes et des skis et de profiter d’un long week-end dans la neige. Mais le 8 décembre est aussi le jour où l’arbre de Noël et la crèche sont traditionnellement décorés. En outre, dans de nombreuses familles, il est courant de s’investir dans les marchés de Noël pour acheter un nouveau personnage qui enrichira la crèche, ou une nouvelle décoration pour la maison. Les plus grands et les plus célèbres sont ceux de Bolzano. Parmi les plus populaires, il y a aussi ceux d’Aoste, à partir de Naples Noël règne toute l’année – encore 8 Décembre plus – pas parmi les étals d’un marché, mais parmi les boutiques de San Gregorio Armeno, qui se ruent en particulier à l’occasion de l’Immaculée Conception.

#VINTAGE

Il vintage è tornato negli ultimi anni di moda in moltissimi settori, tutto ormai sembra guardare al passato con un occhio, al contempo, rivolto al futuro. È uno stile molto particolare, ricco e variegato. Si compone di oggetti che hanno più di vent’anni, quindi di ciò che appartiene al ventesimo secolo fino agli anni Ottanta e Novanta. L’arredamento vintage è oggi diventato di gran moda e arredare la casa con questo stile è facile e divertente perché permette di poter recuperare oggetti d’arredo retrò appartenuti al passato, ad esempio ai nostri nonni. Si tratta di complementi d’arredo semplici ed essenziali, curati nei dettagli, nelle forme, pratici e funzionali. Le forme arrotondate e originali, le superfici lisce e i colori pastello contribuiscono a dar loro un aspetto sobrio, controllato ma anche allegro e pieno di vitalità. Oggi, il recupero del passato è sempre più un must nelle scelte di arredamento della casa.

Eccone  alcuni spunti !

Vintage is back in the last years of fashion in many sectors, everything now seems to look at the past with an eye, at the same time, turned to the future. It is a very particular style, rich and varied. It consists of objects that are more than twenty years old, then of what belongs to the twentieth century until the eighties and nineties. The vintage furniture has become fashionable and furnishing the house with this style is easy and fun because it allows you to recover retro furniture items that belonged to the past, for example to our grandparents. These are simple and essential furnishing accessories, with attention to detail, practical, functional shapes. The rounded and original shapes, the smooth surfaces and the pastel colors contribute to give them a sober, controlled but also cheerful and full of vitality. Today, the recovery of the past is increasingly a must in the home furnishings choices.

Here are some ideas!


Le vintage est de retour dans les dernières années de la mode dans de nombreux secteurs, tout semble désormais regarder le passé avec un oeil, en même temps, tourné vers l’avenir. C’est un style très particulier, riche et varié. Il se compose d’objets qui ont plus de vingt ans, puis de ce qui appartient au XXe siècle jusqu’aux années quatre-vingt et quatre-vingt-dix. Le mobilier vintage est devenu à la mode et l’ameublement de la maison avec ce style est facile et amusant car il vous permet de récupérer des meubles anciens appartenant au passé, par exemple à nos grands-parents. Ce sont des accessoires d’ameublement simples et essentiels, avec une attention aux détails, des formes pratiques et fonctionnelles. Les formes arrondies et originales, les surfaces lisses et les couleurs pastel contribuent à leur donner un aspect sobre, contrôlé mais aussi gai et plein de vitalité. Aujourd’hui, la récupération du passé est de plus en plus un must dans les choix d’ameublement.

Voici quelques idées!


Винтаж вернулся в последние годы моды во многих секторах, все теперь, похоже, смотрит в прошлое с глазом, в то же время обращаясь к будущему. Это особый стиль, богатый и разнообразный. Он состоит из предметов, которым больше двадцати лет, а затем того, что принадлежит двадцатому столетию до восьмидесятых и девяностых годов. Старинная мебель стала модной и обставила дом таким стилем, что это легко и весело, потому что он позволяет вам восстанавливать предметы ретро-мебели, принадлежавшие прошлому, например, нашим бабушкам и дедушкам. Это простые и необходимые аксессуары для мебели, с вниманием к деталям, практичным, функциональным формам. Круглые и оригинальные формы, гладкие поверхности и пастельные цвета способствуют тому, чтобы они были трезвыми, контролируемыми, но жизнерадостными и полными жизненных сил. Сегодня восстановление прошлого становится все более необходимым в выборе предметов домашнего обихода.


Vintage está de vuelta en los últimos años de la moda en muchos sectores, ahora todo parece mirar al pasado con un ojo, al mismo tiempo, vuelto hacia el futuro. Es un estilo muy particular, rico y variado. Consiste en objetos que tienen más de veinte años, luego de lo que pertenece al siglo XX hasta los años ochenta y noventa. El mobiliario vintage se ha puesto de moda y amueblar la casa con este estilo es fácil y divertido porque te permite recuperar muebles retro que pertenecieron al pasado, por ejemplo, a nuestros abuelos. Estos son accesorios de decoración simples y esenciales, con atención al detalle, formas prácticas y funcionales. Las formas redondeadas y originales, las superficies lisas y los colores pastel contribuyen a darles un aspecto sobrio, controlado pero también alegre y lleno de vitalidad. Hoy en día, la recuperación del pasado es cada vez más una necesidad en las opciones de muebles para el hogar.

¡Aquí hay algunas ideas!