Reyer al completo!

Puzzle completato

L’ultimo tassello per coach De Raffaele: sbarca in laguna Dominique Johnson, che vestirà la maglia orogranata nella prossima stagione. Johnson, guardia/ala di 193 centrimetri, è nato a Detroit il 9 giugno 1987. La scorsa stagione ha iniziato con l’Alba Berlino prima di passare nel campionato di Serie A con la maglia di Varese. Cresciuto nel college di Azusa Pacific (California), ha giocato nella Lega di sviluppo NBA dal 2011 con Texas Legends (due stagioni), Canton Charge e Sioux Falls. Nel 2013 arriva in Europa, in Polonia, dove vince la Coppa nazionale con lo Slask Wroclaw e, l’anno successivo, la classifica marcatori del campionato con lo Slarka Tarnobrzeg. Da febbraio, passa in Israele, al Maccabi Rishon e, nel 2015/16, è in Turchia al Banvit. “Dominique Johnson è il giocatore che completa il roster per la prossima stagione. Lo hanno molto voluto perché è un atleta che ha le caratteristiche che cercavano ed è adatto per il tipo di gioco che predilige coach De Raffaele. E’ un giocatore poliedrico che ha grande capacità di far canestro ma sa anche lavorare duro in difesa. Non è stata un’operazione facile perché Johnson aveva grandi opportunità nel mercato e per questo si deve ringraziare ancora una volta la proprietà per la disponibilità e la fiducia che ripone nel progetto. E’ un innesto di sicuro valore che va ad implementare un roster su cui ripongono grande fiducia e che sono convinti possa regalare grandi emozioni anche nella prossima stagione.

Puzzle completed

The last dump for coach De Raffaele: landing in the lagoon Dominique Johnson, who will dress the oregranated jersey next season. Johnson, guard / forward of 193 centimeters, was born in Detroit on June 9 1987. Last season he started with Alba Berlin before moving in Serie A with the jersey of Varese. He grew up in the college of Azusa Pacific (California), playing in the NBA development league since 2011 with Texas Legends (two seasons), Canton Charge and Sioux Falls. In 2013 he came to Europe, Poland, where he won the National Cup with Slask Wroclaw and, the following year, the championship classification of the championship with Slarka Tarnobrzeg. Since February, he has moved to Israel, Maccabi Rishon and in 2015/16 he is in Turkey at Banvit. “Dominique Johnson is the player who completes the roster for next season. They really liked it because he is an athlete who has the features he was looking for and is suitable for the kind of game that prefers coach De Raffaele. He is a multiplayer player who has great ability to play basketball but he also knows how to work hard in defense. It was not an easy task because Johnson had great opportunities in the market and for this reason we must once again thank the property for the availability and confidence that it puts in the project. It’s a sure-value grapple that drives a roster on which they trust and who are convinced they can give great emotions even in the coming season.

Puzzle completo

La última pieza para entrenar tierras De Raffaele en la laguna Dominique Johnson, que vestirá la camiseta orogranata la próxima temporada. Johnson, guardia / delantero de 193 centímetros, nació en Detroit el 9 de junio de 1987. La temporada pasada se inició con Alba Berlin antes de trasladarse en la Serie A con la camiseta de Varese. Criado en la universidad Azusa Pacific (California), jugó en la Liga de Desarrollo de la NBA en 2011 con Leyendas de Texas (dos temporadas), Canton Charge y Sioux Falls. En 2013 llega a Europa, en Polonia, donde ganó la copa doméstica con Slask Wroclaw y, al año siguiente, la clasificación de los goleadores de la liga con Slarka Tarnobrzeg. Desde febrero, pasa en Israel, Maccabi Rishon y, en 2015/16, es Banvit en Turquía. “Dominique Johnson es el jugador que completa la lista para la próxima temporada. Ellos querían mucho porque es un atleta que tiene las características que estaban buscando y es adecuado para el tipo de juego que prefiere Raffaele De entrenador. Es un jugador versátil que tiene una gran capacidad para hacer la cesta, pero también sabe cómo trabajar duro en defensa. No fue una tarea fácil porque Johnson tuvo grandes oportunidades en el mercado y para ello hay que agradecer una vez más la propiedad de la disponibilidad y la confianza que ha depositado en el proyecto. Es una apuesta segura injerto va a poner en práctica una lista en la que están poniendo gran confianza y que están convencidos de que también puede dar grandes emociones en la próxima temporada.

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Bìgoi in salsa (spaghetti con acciughe)

Bìgoi in salsa (spaghetti con acciughe).

La ricetta originale prevede pasta  fatta in casa (magari del tipo “bigoi de Bassan”) ma si possono usare tranquillamente gli spaghetti classici, anche integrali. La tradizione indicava questo piatto tipico nei giorni del digiuno proclamato dalla Chiesa: Venerdì Santo, vigilia di Natale e le Ceneri.
Per 4 persone:
3 etti di pasta
1 bicchiere di olio d’oliva
4 acciughe sotto sale
1 cipolla
pepe
Pulire le acciughe lavandole bene togliendo il più possibile le squame. Tagliare la cipolla a fettine sottili. In un pentolino far rosolare la cipolla e le acciughe con olio ben caldo. Volendo si potrà aggiungere del vino bianco. Abbassare il fuoco e coprire la pentola facendo in modo d’ottenere una salsa ben amalgamata. Unire gli spaghetti alla salsa. Non bisogna mettere il parmigiano. Al posto della cipolla si può usare un pesto d’aglio. La variante è ebrea e non a caso visto che c’è chi sostiene che i bìgoi in salsa li hanno inventati proprio loro.

Bjgoi in sauce (spaghetti with anchovies).

The original recipe includes homemade pasta (maybe “bigoi de Bassan”) but you can use the classic spaghetti, even wholemeal. Tradition indicated this typical dish on the days of fast proclaimed by the Church: Good Friday, Christmas Eve and Ash.
For 4 people:
3 pasta dishes
1 glass of olive oil
4 anchovies in salt
1 onion
pepper
Clean the anchovies by washing them well by removing the scales as much as possible. Cut the onion into thin slices. In a pan fry the onion and the anchovies with warm oil. If desired you can add white wine. Lower the fire and cover the pot making sure to get a well-mixed sauce. Combine the spaghetti with the sauce. You do not have to put Parmesan cheese. Instead of the onion you can use a pesto of garlic. The variant is Jewish and not by chance since there are those who claim that the sauce bìgoi have invented their own.

Salsa Bigoi (espaguetis con anchoas).

La receta original para la pasta hecha en casa (tal vez como “bigoi de Bassan”), pero se puede utilizar con seguridad los spaghetti clásico, también integrante. La tradición ha indicado este plato en los días de ayuno, proclamada por la Iglesia, el Viernes Santo, la víspera de Navidad y el Miércoles de Ceniza.
Sirve 4:
3 onzas de masa
1 taza de aceite de oliva
4 anchoas saladas
1 cebolla
pimienta
Limpiar las anchoas por lavado a fondo, quitar las escamas posible. Cortar la cebolla en rodajas finas. En una sartén, saltear la cebolla y anchoas con aceite caliente. Si se desea se puede añadir un poco de vino blanco. Bajar el fuego y cubrir la sartén asegurándose de obtener una salsa homogénea. Combine la salsa de espaguetis. No ponga el queso parmesano. En lugar de la cebolla se puede utilizar un pesto de ajo. La variante es judío y no es sorprendente teniendo en cuenta que algunos dicen que la salsa bigoi ellos han inventado su propia cuenta.

Filastrocche Veneziane

Storia de Sior Intento

Questa zé la storia de Sior Intento
che dura tanto tempo
che mai no se destriga
vustu che te ea conta o vusto che te ea diga?

(dopo ea fiastoca va avanti cussì in eterno, finchè uno dei do no se stufa)

Storia del Sig. Attento

Questa è la storia del sig. Attento, che dura da tanto tempo, che mai non finisce, vuoi che te la dica o te la racconti? (poi la filastrocca continua così fino a quanto, uno dei due non si stancano)

Mr. Attentive History

This is the story of Mr. Careful, that lasts for a long time, that never ends, do you want me to tell you or tell you? (Then the filastrocca continues so until one of the two gets tired)

Historia de el Sr. Cuidado

Esta es la historia del Sr. Cuidado, que ha durado tanto tiempo, que nunca termina, que quieres que diga o lo cuentas? (La rima luego continúa hasta que, uno de los dos no se cansa)

 

 

Din Don Campanon

Din don campanon tre putele sol balcon una che fila, una che tagia e una che fa i capei de pagia una che prega el Signor Idìo chel ghe manda un bon marìo bianco, rosso e colorìo come na rosa del giardin, din don, don din, din din

Din Don Campanone

Din don campanone tre bambine sul balcone una che cuce, una che taglie ed una che fa i cappelli di paglia, una che prega il Signore Iddio che le mandi un buon marito bianco, rosso o colorato come una rosa del giardino, din don, don din, din din

Din Don Bell

Din don bell three little girls on the balcony one who sews, one size and one that makes straw hats, one that prays the Lord God sending her a good white, red or colored husband like a rose garden, din don, don Din, din din

Din Don Campana

Ding Dong campana tres niñas en el balcón, una que costura, una que tamaños y una que fabrica sombreros de paja y una que ora al Señor Dios de enviarle un buen marido blanco, rojo o de color como un jardín de rosas, din don, don din, din din

Notizie del giorno…Redentore riuscito ma non senza polemiche…

Polemica al Redentore sul numero di vigili a Venezia ma ok per gli accessi controllati.

Il Redentore è filato liscio: le polemiche stavolta si concentrano sulle assenze degli agenti di polizia locale. Una settantina come dichiarato dall’assessore alla Sicurezza, Giorgio D’ Este. Molti meno come ribattuto dai sindacati. I numeri precisi si sapranno con ogni probabilità nei prossimi giorni. Ma sui social è già battaglia tra chi sposa la posizione della giunta Brugnaro (il sindaco ha annunciato un’inchiesta interna per far luce su certificati e permessi) e chi invece difende i sindacati, accusati di manovrare dietro le linee per dimostrare il malcontento dei dipendenti del Comune. Stà di fatto che anche i presenti  dichiarano che quei pochi che c’erano badavano a tutt’ altro. Atteggiamento questo cominciato da quando si è iniziato a discutere del contratto decentrato e della riorganizzazione del Corpo di polizia locale. Il primo cittadino intende “andare fino in fondo”. Non si contestano i permessi e le autorizzazioni previste dalla legge, ma il possibile loro utilizzo per altri scopi. L’attacco dell’assessore D’Este viene rintuzzato dai sindacati, che parlano di defezioni molto limitate. I numeri, secondo loro, sono diametralmente opposti: “La cosa che è accaduta, a differenza di quanto sostiene l’assessore, è che la disorganizzazione della gestione dei servizi ha scaricato sui lavoratori l’onere di garantire il servizio con cambi di turni preavvisati anche solo di 48 ore senza minimamente tenere in conto le problematiche di gestione della vita familiare e privata degli operatori – attacca Daniele Giordano, della Fp-Cgil – L’inadeguatezza di questa amministrazione ha portato il comando della polizia locale a definire turni obbligatori sino all’una di notte, a considerare come giornata lavorativa un periodo esteso fino alle 28 ore giornaliere o la giornata di riposo come inferiore alle 24 ore. Si sono avvallate prestazioni lavorative volontarie di 20 ore su due turni intervallati solo da quattro ore di stacco per il recupero psicofisico contro la previsione normativa delle undici ore minime di riposo tra due prestazioni lavorative, determinando l’aumento dei rischi per l’incolumità e la salute dei dipendenti coinvolti”. Sul fronte del controllo dei varchi e del conteggio delle presenze, sono stati in 80mila ad assistere ai “foghi”. La macchina della sicurezza ha funzionato, così come la decisione di vietare utilizzo di bevande in bottiglie di vetro. Un modello che quindi potrebbe essere replicato anche per gli altri grandi eventi che contraddistinguono la città. “E’ stato offerto un servizio di livello a tutti – ha commentato in una nota di Ca’ Farsetti il sindaco Brugnaro – La serata è stata anche il banco di prova per sperimentare sistemi di gestione dei flussi pedonali, da poter estendere poi durante le giornate di maggiore pressione, acquisendo preziose informazioni. Voglio ringraziare proprio tutti per l’importante lavoro svolto: prefetto, forze dell’ordine, dipendenti del Comune, in particolare i vigili urbani in servizio, e delle società partecipate che hanno lavorato tutta la notte, le associazioni di categoria e gli esercenti che hanno applicato le nuove regolamentazioni. Il Redentore, a Venezia, è stata proprio una grande festa”.

Controversy to the Redeemer on the number of vigilance in Venice but ok for controlled accesses.

The Redeemer is smooth: controversy this time focuses on the absences of local police officers. A seventy as declared by the Security Councilor, Giorgio D ‘Este. Much less as reproved by trade unions. The exact numbers will probably be known in the next few days. But socialism is already a battle between those who marry the position of junta Brugnaro (the Mayor has announced an internal investigation to shed light on certificates and permits) and who instead defends unions, accused of maneuvering behind the lines to demonstrate employee discontent Of the municipality. It is a fact that even those present declare that the few who were there were taking care of everything else. This attitude began since the discussion of the decentralized contract and the reorganization of the local Police Corps. The first citizen intends to “go all the way”. They do not contest the permissions and permissions provided for by law, but their possible use for other purposes. D’Este’s attack is shaken by unions, which speak of very limited defeats. The numbers, in their view, are diametrically opposed: “The thing that has happened, unlike what the councilor maintains, is that the disorganization of service management has discharged workers on the burden of securing the service with changed turnovers Even for only 48 hours without taking minimal into account the problems of family and private life management of operators – Daniele Giordano of Fp-Cgil attacks – The inadequacy of this administration led the local police to define mandatory shifts up to One night, to consider as a working day a period of up to 28 hours a day or a day off as less than 24 hours. They have volunteered 20 hours work on two shifts, which are only four hours off Psycho-physical recovery against the regulatory eligibility of eleven minimum hours of rest between two work-related benefits, resulting in an increase in Risks to the safety and health of the employees involved. ” On the front of the check-overs and attendance counts, there were 80,000 to attend the “seals”. The safety machine worked out, as well as the decision to ban the use of drinks in glass bottles. A model that could then be replicated for other major events that distinguish the city. “It was offered a level service at all – commented in a note by Ca ‘Farsetti Mayor Brugnaro – The evening was also the test bench for experimenting pedestrian flow management systems, which could then be extended during the days Of greater pressure, gaining valuable information. I want to thank everyone for the important work they have done: prefect, law enforcement officials, municipal employees, in particular urban service officers, and affiliated companies who worked all night, category associations and traders who have Applied the new regulations. The Redeemer, in Venice, was just a great party. ”

 

La controversia en el Salvador en el número de combatientes en Venecia, pero está bien para el acceso controlado.

El Redentor transcurrió sin problemas: la controversia en esta ocasión se centran en la ausencia de agentes de policía local. Setenta según ha manifestado el concejal de Seguridad, Jorge D ‘Este. Muchos menos como contrarrestado por los sindicatos. El número exacto es probable que en los próximos días. Sin embargo, la compañía ya es batalla entre los que se casa con la posición de la junta Brugnaro (el alcalde anunció una investigación interna para esclarecer los certificados y permisos) y que defiende a los sindicatos, acusado de maniobras detrás de las líneas para mostrar el descontento de los empleados el Municipio. Ten cuidado de que incluso el estado actual de que no eran pocos los que esperaban después de todo ‘otro. Esta actitud comenzó cuando empezamos a discutir el descentralizada y el acuerdo local de la reorganización de la Policía. El primer ciudadano tiene la intención de “ir hasta el final.” No niegue los permisos y autorizaciones requeridas por la ley, pero podemos utilizarlos para otros fines. El ataque evaluador D’Este es mitigado por los sindicatos, que hablan de deserciones muy limitadas. Los números, según ellos, son diametralmente opuestas: “Lo que pasó, a diferencia de lo que dice el comisario, es que la desorganización de la gestión del servicio ha bajado en los trabajadores de la carga de garantizar el servicio con cambio de turnos prevenido incluso 48 horas sin ni siquiera tener en cuenta los problemas de gestión de la familia y la vida privada de los operadores – ataques Daniele Giordano, el FP-CGIL – la insuficiencia de esta administración tomó el mando de la policía local para establecer los turnos obligatorios hasta que todos ‘una noche para considerar cómo jornada laboral de un período prolongado de hasta 28 horas al día o un día de descanso como menos de 24 horas. No han respaldado rendimiento en el trabajo voluntario de 20 horas en dos turnos puntuado sólo cuatro horas de desprendimiento la recuperación física y psicológica contra las disposiciones legales de las once horas mínimas de descanso entre dos rendimiento en el trabajo, lo que resulta en aumento riesgos para la seguridad y la salud de los empleados involucrados “. En el frente de las puertas de control y contaje de asistencia, que eran de 80 mil para asistir a la “foghi”. El coche de seguridad a cabo, así como la decisión de prohibir el uso de bebidas en botellas de vidrio. Un modelo que luego podría ser replicado por otros acontecimientos importantes que marcan la ciudad. “Ha sido ofrecido un nivel de servicio a todos – dijo en un comunicado Ca ‘Farsetti la Brugnaro Mayor – La noche también fue el campo de pruebas para experimentar sistemas para la gestión de los flujos peatonales, se puede extender a continuación, durante los días una presión más alta, la obtención de información valiosa. Quiero dar las gracias a todos por su importante labor: prefecto, la policía, los empleados municipales, especialmente de la policía de tráfico de turno, y sus filiales que han estado trabajando toda la noche, asociaciones y comerciantes que se aplica la nueva normativa. El Redentor, en Venecia, que era sólo una gran fiesta “.

 

 

 

Conoscere Venezia…Cannaregio e dintorini…

Continuiamo a conoscere uno dei sestieri di Venezia, quello di CANNAREGIO. Oggi parteremo del PIAZZALE DELLA STAZIONE FERROVIARIA e DI CALLE E FONDAMENTA DE LE CHIOVERETTE.

Piazzale della Stazione Ferroviaria: lo scalo ferroviario fu edificato tra il 1841 ed il 1845, mentre l’ edificio della stazione fu costruito dal 1861 al 1865. Nel 1954 la costruzione fu completamente ricostruita. Nello spazio acquisito per realizzare la stazione ferroviaria, precedentemente vi erano le costruzioni ed i palazzi del: convento dei Carmelitani Scalzi, Palazzo Barziza poi Calbo-Crotta, Chiesa e convento di Santa Lucia, Chiesa della Santa Croce con una parte del convento.

Calle e Fondamenta de le Chioverette: dal civico n.° 1084 al 1901, questi luoghi prendevano il nome delle piccole Chiovere, ovvero terreni di piccole dimensioni dove si stendevano i tessuti, in diverse fasi della lavorazione. L’ attività fu già documentata nel 1713, in occasione della descrizione della Contrada di San Geremia, a cui antixamente la zona era adibita a questa tipologia di lavorazione.

 

We continue to know one of Venice’s seniors, that of CANNAREGIO. Today we will be part of the RAILWAY STATION AND CALLE AND THE FOUNDATION OF THE CHIOVERETTE.

Railway Station Piazzale: The railway line was built between 1841 and 1845, while the station building was built from 1861 to 1865. In 1954 the building was completely reconstructed. In the space acquired for the railway station, formerly there were the buildings and palaces of: Carmelite Scalzi Convent, Palazzo Barziza then Calbo-Crotta, Church and Convent of Santa Lucia, Church of the Holy Cross with a part of the convent.

Calle and Fondamenta de le Chioverette: from House No. 1084 to 1901, these places were called the Small Chiove, or small areas where the fabrics were laid, at different stages of the work. The activity was already documented in 1713, during the description of the Contrada di San Geremia, to which the area was used to this type of work.

 

Continuamos aprender sobre uno de los distritos de Venecia, a CANNAREGIO. Hoy parteremo y el cuadrado de ESTACIÓN DE TREN Y CALLE DE LE CHIOVERETTE.

Piazzale de la estaciòn de Tren: La estación de ferrocarril fue construido entre 1841 y 1845, mientras que el ‘edificio de la estación fue construida de 1861 a 1865. En 1954 el edificio fue completamente reconstruido. En el espacio ganado para alcanzar la estación de tren, anteriormente había edificios y palacios: el convento de los Carmelitas Descalzos, a continuación, Barziza Palazzo Calbo-Crotta, Iglesia y Convento de Santa Lucía, la Iglesia de la Santa Cruz con una parte del convento.

Calle de le Chioverette y Fundación:. De n ciudadana ° 1984-01, estos lugares tomaron el nombre de pequeña Chiovere, o pequeño terreno donde se extendía tejidos, en diferentes etapas de procesamiento. la actividad de L ‘ya fue documentado en 1713, durante la descripción de la Contrada de San Geremia, que antixamente la zona se utilizó para este tipo de trabajo.

Bambini a Venezia…Museo di storia Naturale…

Museo di Storia Naturale

Da non perdere quando si viene a Venezia con i bambini, lo spettacolare Museo di Storia Naturale, ospitato nell’affascinante Fondaco dei Turchi, che ha recentemente inaugurato un nuovo allestimento, con un percorso museologico moderno e di grande effetto scenico soprattutto nella prima sala dove c’è uno scheletro di un dinosauro di oltre 7 metri, Ouranosaurus nigeriensis, e il cranio del gigantesco coccodrillo Sarchosuchus imperator. Fotografie e un video illustrano i contenuti della spedizione Ligabue che nel 1973 portò alla luce questi meravigliosi esemplari, donati poi alla città di Venezia. Dalla sala dei dinosauri si passa a una ricca e interessante collezione di fossili che costituiscono le tracce per comprendere la formazione e la storia della vita sulla terra con apparati di comunicazione e possibilità di sperimentazioni pratiche e interattive. Altre sale sono dedicate al collezionismo naturalistico di esploratori di ieri e di oggi, reperti di etnologia africana dalla metà dell’Ottocento ai primi del Novecento e reperti della Nuova Guinea con sorprendenti crani umani. La sala che si affaccia sul Canal Grande è dedicata alle principali collezioni storiche del Museo (uccelli, pesci, minerali, preparati anatomici, reperti conservati in liquido ecc.) che sono esposti nelle storiche teche in legno e vetro. Al piano terra si trova l’Acquario delle Tegnùe, una grande vasca con pesci, molluschi crostacei e altri organismi tipici delle tenùe, zone rocciose sommerse al largo del litorale veneziano, e il gioco “sottAcqua”, suo complemento didattico. Segue la galleria dei cetacei con l’esposizione, a soffitto degli scheletri di una grande balenottera, di un capodoglio e di altri piccoli cetacei. Nel Museo si segnala un ricco bookshop con un’ampia scelta di libri per bambini, molto belli, di tema naturalistico e un’attiva biblioteca che costituisce una valida vetrina per l’editoria scientifica, aperta dal lunedì al venerdì. Laboratori didattici la domenica all’interno del programma “Famiglie al museo“.

 

Natural History Museum

Not to be missed when you come to Venice with children, the spectacular Natural History Museum, housed in the fascinating Fondaco dei Turchi, which recently inaugurated a new set-up, with a modern museum and great scenic effect especially in the first room where There is a skeleton of a 7m long dinosaur, Ouranosaurus nigeriensis, and the skull of the giant crocodile Sarchosuchus imperator. Photos and a video illustrate the contents of the Ligabue expedition that in 1973 brought to light these wonderful specimens, then donated to the city of Venice. From the dinosaur hall you pass to a rich and interesting collection of fossils that make up the traces to understand the formation and history of life on earth with communication devices and the possibility of practical and interactive experiments. Other rooms are dedicated to yesterday’s and today’s explorers naturalistic collections, finds of African ethnology from the mid-nineteenth to early twentieth century and finds of New Guinea with amazing human skulls. The room overlooking the Grand Canal is dedicated to the main historical collections of the Museum (birds, fish, minerals, anatomical preparations, liquids etc.) that are exposed in historic wooden and glass teak. On the ground floor is the Aquarium of the Tegnùe, a large bathtub with fish, crustaceans shells and other typical tenuous organisms, submerged rocky areas off the Venetian coast, and the “underwater” game, its didactic complement. The gallery of cetaceans follows the exhibition, the ceiling of the skeletons of a great whaleswoman, a sowder and other small cetaceans. In the Museum there is a rich bookshop with a wide selection of beautiful, nature-themed children’s books and an active library that is a valid showcase for scientific publishing, open Monday through Friday. Didactic workshops on Sunday within the “Families at the Museum” program.

 

Museo de Historia Natural

No se pierda cuando se llega a Venecia con los niños, el espectacular Museo de Historia Natural, ubicado en el encantador Fondaco de los turcos, que recientemente abrió una nueva producción, con un camino museológica moderna de gran efecto escénico especialmente en el primer cuarto donde hay un esqueleto de un dinosaurio de más de 7 metros, nigeriensis Ouranosaurus, y el cráneo del gigante imperator cocodrilo Sarcosuchus Imperator. Las fotografías y un video que ilustra el contenido del envío Ligabue que en 1973 sacó a la luz de estos maravillosos ejemplares, y luego donados a la ciudad de Venecia. De sala de dinosaurio cambiamos a una colección rica e interesante de fósiles plantillas formadas para la comprensión de la formación y de la historia de la vida en la tierra con el equipo de comunicación y la posibilidad de experimentos prácticos e interactivos. Otras salas están dedicadas a la recogida de los exploradores naturales del pasado y del presente, la etnología africana encuentra a mediados del siglo XIX a principios del siglo XX y exposiciones de Nueva Guinea con sorprendentes cráneos humanos. La habitación con vistas al Gran Canal está dedicado a las principales colecciones históricas del Museo (aves, peces, minerales, piezas anatómicas, artefactos almacenados en líquido, etc.) que se exponen en vitrinas históricas en madera y vidrio. En la planta baja se encuentra la Tegnùe de Acuario, un gran estanque con peces, crustáceos y otros organismos típicos del intestino delgado, sumergida zonas rocosas de la costa veneciana, y el juego “bajo el agua”, su complemento educativo. De ello se desprende la galería de cetáceos con la exposición, el techo de los esqueletos de una gran ballena, cachalote y otros cetáceos pequeños. El museo se observó una librería rico con una gran selección de libros para niños, muy bonito, con temas de la naturaleza y la biblioteca activa que proporciona un buen escaparate para la publicación científica, abierto de lunes a viernes. talleres educativos, el domingo en el “Programa Familias en el museo”.

Notizie del giorno…Caorle, il cane che salva

CAORLE – Devono la vita anche a OliverDue turisti in difficoltà sono stati salvati proprio dal cane razza terranova che oggi, con il bagnino Massimo Pecci, li ha aiutati a tornare a riva. L’intervento è stato deciso quando un turista e un suo amico, mentre rientravano dalle boe dei 500 metri, sono andati in panico e non riuscivano più a rientrare. Pecci è partito con la sup (stand up paddle) da Soccorso (come quella dei bagnini australiani) insieme ad Oliver, 9 anni, ed ha recuperato il turista. Mentre un altro bagnino, Cristian Gentili, è partito con il pattino ed ha recuperato l’altro bagnante. L’attività in collaborazione tra Sics e i Bagnini della Security dimostra di essere una strategia vincente valida in tutta Italia. Proprio oggi la Sics Veneto/Emilia Romagna ha inaugurato un servizio simile a Marina Romea (Ravenna incrementando la sicurezza della balneazione anche in Emilia Romagna. La Scuola Italiana Cani Salvataggio per il nono anno consecutivo effettua il servizio integrato in spiaggia Falconera a Caorle, effettuando 26 soccorsi in 8 anni.

 

CAORLE – They also live to Oliver. Two troubled tourists have been rescued right from the dog breed of Earth that today, with lifeguard Massimo Pecci, helped them back to shore. The intervention was decided when a tourist and his friend, coming back from the 500 meters buoys, went panic and could no longer go back. Pecci started with the sup (stand up paddle) from Relief (like that of the Australian lifeguards) along with Oliver, 9, and recovered the tourist. While another lifeguard, Cristian Gentili, started off with the skate and recovered the other wet one. The collaboration between Sics and the Safety Lifeguards proves to be a winning strategy throughout Italy. Today, Sics Veneto / Emilia Romagna has inaugurated a similar service to Marina Romea (Ravenna, increasing bathing safety also in Emilia Romagna.) The Scuola Italiana Cani Salvataggio for the ninth consecutive year carries out the integrated service at Falconera beach in Caorle, carrying 26 Rescue in 8 years.

 

CAORLE – La vida debe también Oliver. Dos turistas en peligro han sido rescatados de su perro Terranova raza que hoy, con el socorrista Massimo Pecci, ayudaron a regresar a la orilla. La intervención se decidió cuando un turista y uno de sus amigos cuando regresaba de las boyas de 500 metros, entraron en pánico y no pudieron regresar. Pecci comenzó con el SUP (stand up paddle) del Soccorso (como la de socorristas australianos) junto con Oliver, de 9 años, y se recuperó el turista. Mientras que otro salvavidas, Cristian gentiles comenzó con el zapato y se recuperó otra humectante. Las actividades de colaboración entre Sics y los socorristas de Seguridad ha demostrado ser una estrategia ganadora viable en toda Italia. Hoy mismo la Sics Veneto / Emilia Romagna ha puesto en marcha un servicio similar en Marina Romea (Ravenna aumentar la seguridad de bañarse en Emilia Romagna. La escuela italiana de los perros del rescate por noveno año consecutivo realiza la integración servicio de playa Falconera en Caorle, haciendo 26 alivio en ocho años.